Dott.ssa Lidia Mosca

Opinione sui grani antichi della dott.ssa Lidia Mosca, nutrizionista a Bologna, Reggio Emilia, Udine e Trieste

La dott.ssa Lidia Mosca è da molti anni impegnata nella rieducazione alimentare per un corretto stile di vita alimentare tramite seminari e convegni e con la consulenza ai suoi pazienti in ambulatorio.

Dal 2008 inizia una campagna informativa nutrizionale con convegni soprattutto in Emilia Romagna (a Bologna e Reggio Emilia) e in Friuli Venezia-Giulia (a Udine e Trieste) rivalorizzando i prodotti autentici della terra come i cereali biologici a marchio Akrux, frutta e verdura biodinamica, magari con l’applicazione di una corretta e bilanciata nutrizione (come ad es. la dieta Zona).

Attualmente la dott.ssa esercita la libera professione sempre in Emilia Romagna  (Bologna e Reggio Emilia) e in Friuli Venezia-Giulia  (Trieste e Udine).

E’ convinta che le malattie moderne del benessere sono causate da un’alimentazione, scorretta, povera di nutrienti e troppo artefatta se non “artificiale, con ingestione correlata anche di inquinanti a possibile effetto cancerogeno.

Nutrirsi correttamente e con prodotti di "agricoltura biologica e biodinamica naturale" è quindi una modalità per eliminare alcuni fattori di rischio per molte malattie moderne come l’obesità, il diabete2, la sindrome metabolica, la disbiosi intestinale (causata da molteplici intolleranze alimentari), gli ictus e gli infarti cardiaci e via discorrendo.

Dot.ssa Mosca perché è più indicato consumare i cereali antichi ?

Circa 5 milioni di anni fa’, l’uomo di allora si nutriva principalmente di carne o pesce che si procurava con la caccia. Con la successiva scoperta dell’agricoltura e della pastorizia  cominciò a consumare i cereali,  frutta e ortaggi.

Da allora ad oggi il nostro codice genetico è praticamente il medesimo, ma l’alimentazione completamente diversa. Ciò ha comportato molte conseguenze per la nostra salute come il sopraggiungere di malattie nuove dalla carie dei denti alle gastriti, tumori all’apparato digerente e respiratorio, obesità  e le cosi dette malattie del benessere.

Un tempo l’uomo viveva in armonia con la natura consumando i vari cibi naturali adeguandoli ai propri fabbisogni energetici con il solo obiettivo di sfamarsi, oggi per vari motivi si ha un’inversione di tendenza e cioè si vive per mangiare molte volte pietanze “artificiali” create per soddisfare i nostri gusti, per la velocità nell’assumerli e per l’economicità,  abbondando così di riserve energetiche e nutritive, alle volte anche nocive, con esiti catastrofici sulla salute umana.

Per vivere in buona salute abbisogniamo fondamentalmente dei 3 macronutrienti principali che sono i carboidrati, le proteine ed i grassi e una piccola percentuale di micronutrienti come le vitamine e gli oligoelementi.

I carboidrati si suddividono in carboidrati complessi come i cereali (grano, riso, farro, avena, miglio,ecc) e semplici (zuccheri e fruttosio della frutta includendo dunque anche la frutta).

Le proteine sono presenti in carni,pesce,uova,latte e latticini e parzialmente in legumi.

I grassi si suddividono in saturi(burro, panna, margherita,ecc) e insaturi (olio extravergine d’oliva e frutta secca oleosa come noci, nocciole, mandorle,ecc).

L’uomo primitivo consumava pressoché cibi integrali e naturalmente “biologici” perché allora non esistevano inquinanti di alcun tipo, l’uomo moderno invece non ci riesce  perchè tali cibi non esistono quasi più!!

Se pensiamo solo agli anni ’30, nei campi crescevano spontaneamente più varietà di frutta (per intenderci una mela Renetta si presentava in una ventina di varietà, oggi ce n’è solo una!), verdura e cereali idem, ma oggi con l’avvento della grande industrializzazione  e l’invenzione dei prodotti  Ogm è andato perduto questo straordinario patrimonio genetico colturale contribuendo a minare la salute delle persone con prodotti di scarsa qualità e a basso valore nutrizionale. I cereali consumati oggi hanno bassi valori nutritivi  e  sono molto diversi dai cereali antichi. Recentemente però si è riscoperto un grano antico, quello del Senatore Cappelli che assomiglia  molto a quello d’un tempo. Riagganciandomi al discorso dei cereali antichi, oggi in Italia si è riscoperto quello della varietà” Senatore Cappelli (il vostro Akrux® per intenderci) che è l’unico ceppo antico autoctono italiano rimasto e grazie a tale riscoperta si è potuto riseminarlo e coltivarlo per  continuare a produrre grani duri di elevata qualità nutrizionale.

 Le fibre che sono contenute nella frutta, verdura e cereali sono utilissime e necessarie per mantenere in ottima salute il nostro intestino, contribuendo a formare una benefica flora batterica intestinale tanto importante per tutti noi. La flora batterica intestinale si forma da ciò che  mangiamo, e molto spesso non è in equilibrio provocando spesso episodi di intolleranza alimentare con manifestazioni di gonfiori di pancia, episodi di diarrea intervallati da stitichezza,fastidiose flatulenze.

Da parecchi anni indico a tutti i miei pazienti di consumare alimenti biologici e naturali nella loro dieta quotidiana, vista e rivista nei minimi particolari, con inaspettati benefici dal punto di vista salutistico come scomparsa di sintomatologie quali gonfiori di pancia, dermatiti, bruciori e reflussi gastroesofagei dovuti in qualche caso a fenomeni di intolleranze alimentari.

 

Oggi il marchio Akrux® identifica il grano duro Cappelli. Akrux® è sinonimo di garanzia della qualità e purezza di questo grano, tramite un disciplinare di produzione ne controlla l'intera filiera biologica. Lei cosa ne pensa del marchio Akrux® che preserva tutte le caratteristiche nutrizionali di questo grano?

Il marchio Akrux®  penso  inglobi in sé una moltitudine di caratteristiche nutrizionali adatte per chi ha scelto di vivere la propria alimentazione in modo sano e naturale, in altre parole un marchio di assoluta affidabilità!