Come risolvere problemi gastrici, gastralgie o reflusso gastro-esofageo con l'aiuto dell'alimentazione e delle piante

Come risolvere problemi gastrici, gastralgie o reflusso gastro-esofageo con l'aiuto dell'alimentazione e delle piante

Dallo studio clinico eseguito come tesi di master in Fitoterapia applicata presso l'Università di Siena anno 2011/2012 – dott.ssa Désirée Caponetto Biologa Nutrizionista specialista in Patologia Clinica.


Spesso i miei pazienti lamentano problemi gastrici, gastralgie o reflusso gastroesofageo.
Ecco il motivo per cui ho ritenuto che uno studio clinico comparato tra l'utilizzo di un prodotto fitoterapico e una corretta e specifica alimentazione possa darmi delle risposte a quelle domande che spesso i pazienti mi pongono:"Sbaglio l'alimentazione?"
"Devo rivolgermi ad un medico per farmi prescrivere un farmaco?"
La terapia dietetica specifica per le gastropatie ha lo scopo di evitare: l'ipercinesia gastrica eliminando e riducendo il consumo di quegli alimenti che possono creare irritazione meccanica della mucosa e l'ipersecrezione gastrica eliminando o riducendo il consumo di quegli alimenti che stimolano un eccesso diacidità gastrica e sono irritanti per la mucosa.
Le patologie che l'organismo ci manifesta sono un richiamo disperato di aiuto: il corpo soffre e l'uso di un farmaco senza l'opportuna regolamentazione di quegli alimenti pro infiammatori, spesso non porta da nessuna parte.
A seguito degli studi condotti con grande passione, quindi, ogni alimento ha una ripercussione sullo stato fisico di ognuno di noi e per questo motivo ho scelto solo alcuni alimenti, che grazie alle loro proprietà intrinseche, mi hanno aiutato ad alleviare disturbi gastrici di diversi pazienti.
ACQUA, INFUSO DI CAMOMILLA, FRUTTA, VERDURE E ORTAGGI, OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA, PESCE, CEREALI.
L'assunzione quotidiana di acque minerali del tipo bicarbonato-alcaline per cicli ripetuti ha mostrato benefici sulla sintomatologia dispeptica (senso di pienezza e di distensione gastrica) influendo sulla funzione secretoria e accelerando lo svuotamento gastrico.
I flavonoidi presenti nella camomilla inibiscono gli enzimi che attivano la cascata dell'infiammazione e hanno un'attività antiossidante.
Un ambiente gastrico ricco di radicali liberi, induce con maggiore facilità lo sviluppo di Helicobacter pylori e crea tutti i problemi tipici della gastrite, cioè gastralgie, reflusso gastro-esofageo. Frutta, verdura e ortaggi, grazie alla ricca presenza di antiossidanti, neutralizzano o almeno limitano la presenza dei radicali liberi.
L'olio extra vergine d'oliva modula le reazioni immuni, sia modificando la composizione della membrana cellulare e dei suoi componenti, sia influenzando l'azione di sostanze che inducono l'irritazione della mucosa gastrica. I fattori protettivi della resistenza mucosale, sono gli acidi grassi polinsaturi chiamati DHA e EPA presenti specialmente nel pesce azzurro.
Il consumo di pesce, in particolare dei suoi grassi e dellesue proteine determina: una riduzione dell'incidenza del sovrappeso e un miglioramento dei parametri metabolici come pressione arteriosa, colesterolemia, trigliceridemia, rischio cardiovascolare globale, tutti aspetti promuoventi la salute dell'essere umano. Quindi le proteine ittiche intervengono riducendo l'infiammazione sistemica.
Mi serviva un tipo di cereale dalle caratteristiche diverse: minor contenuto di glutine e privo di alcuna irradiazione nucleare o mutazione indotta.
L'uso esagerato del frumento induce una sensibilizzazione della mucosa intestinale con conseguenze che tutti conosciamo: gonfiore addominale, aerofagia, stipsi o diarrea, cioè un intestino "malato". In una popolazione dove la dieta mediterranea è alla base della nostra cultura, è importante proporre una dieta alimentare dove il frumento sia presente.
Alla luce di questi studi ho pensato di introdurre la farina di grano Akrux®.
I pazienti sottoposti a questo tipo di alimentazione, insieme all'uso di integratori specifici a base di propoli, hanno visto scomparire la patologia ed in altri casi, la riduzione in manierasostanziale dei loro disturbi gastrici.

Dott. ssa Désirée Caponetto